Un libro su Bomarzo


Bomarzo: Architetture fra natura e società

Il libro intende porre l'attenzione sulla storia, le tradizioni, la cultura architettonica, archeologica e naturalistica di Bomarzo e del suo territorio, con l'identificazione di luoghi e contesti costruiti, per i quali si pone la questione della conservazione.

I contributi presentati sono la testimonianza attiva di un'iniziativa volta alla diffusione e acquisizione del patrimonio culturale del territorio di Bomarzo, delle sue risorse architettoniche, archeologiche e paesaggistiche, per le quali è necessario prevedere scelte operative consapevoli e mirate, alla luce dei più recenti orientamenti, nel settore del restauro e della progettazione.



PRESENTAZIONE DEL SINDACO STEFANO BONORI

Amministrare una realtà come quella di Bomarzo, seppur limitata nei numeri, è cosa non semplice, soprattutto se accanto alla gestione quotidiana di questioni prettamente pragmatiche, fondamentali per un corretto e fluido funzionamento della comunità, si ha l'ambizione di proporre progetti per far svolgere al Comune un ruolo importante di utilità sociale e farlo divenire un soggetto trainante lo sviluppo culturale ed economico del territorio su cui insiste.

Compito strategico dell'Amministrazione che rappresento è stato quello di mettere in rapporto le proprie potenzialità con l'esterno per far sì che le pur note e studiate istanze locali, entrassero in rapporto sinergico con altri soggetti di levatura nazionale, anch'essi impegnati ad un corretta e qualitativa crescita sociale.

L'obiettivo è promuovere quindi progetti che aprano il ventaglio delle collaborazioni e migliorino il livello del dialogo, all'interno dell'istituzione e nel rapporto con il mondo esterno. Il radicamento nel territorio è scelta irrinunciabile, tuttavia non deve diventare mai un semplice e riduttivo localismo.

Con due specifiche iniziative si è voluto dare seguito concreto alle linee programmatiche enunciate, prima con le giornate di studio dal titolo Bomarzo e la sua storia, il 19-20 giugno 2004, ed oggi con l'uscita di questo volume che, per certi versi, ne è la naturale prosecuzione. Già nel primo appuntamento il coinvolgimento avvenne su due livelli assolutamente complementari. Da una parte insigni studiosi, come Fabiano Tiziano Fagliari Zeni Buchicchio, il prof. Bruno Adorni, il prof. Daniela Esposito, il prof. Alessandro Ippoliti, dall'altra i nostri giovani,che attraverso ricerche multidisciplinari si sono occupati del territorio di Bomarzo. La cura del libro è dell'arch. Laura Donadono, alla quale va il merito di aver coordinato ed integrato gli studi, con la finalità di dare un valore ad ogni partecipazione, come assunzione di responsabilità all'interno di un progetto comune e finalizzato ad obiettivi condivisi.

lo credo che la strategia vincente dell'intera nostra comunità è quella di realizzare un sistema di governo del territorio attivo e responsabile, in grado di affrontare gli impegni connessi allo sviluppo dell'istituzione comunale.

L'impegno che l'Amministrazione vuole prendere è che la strada intrapresa con questa iniziativa culturale e scientifica si porti avanti con forza e decisione, per assicurare ai nostri giovani un futuro in cui sia chiara la direzione e monitorata la qualità, dando loro la possibilità di essere parte attiva in un processo di conservazione e progettazione integrata, del nostro straordinario territorio.

Bomarzo 8 dicembre 2004
II Sindaco Stefano Bonori